Il Filo del Ricordo – 10 Febbraio
Il dolore è un filo sottile che attraversa la storia.
Oggi quel filo ci porta lungo le coste dell’Adriatico, tra le foibe e l’esodo giuliano‑dalmata: vite spezzate, memorie che non possiamo ignorare.
Nel Giorno del Ricordo, onoriamo chi ha sofferto e chi è stato costretto a lasciare la propria terra.
Una pagina rimasta troppo a lungo nel silenzio, che oggi guardiamo con rispetto e umanità.
Come ogni tragedia della nostra storia, ci ricorda quanto fragile sia la pace e quanto profonde siano le ferite dell’odio.
Ricordare non significa riaprire il dolore, ma trasformarlo in memoria viva.
Solo così possiamo costruire un futuro più consapevole, più giusto, più umano.
Attraverso i nostri progetti e il linguaggio della danza, proviamo a dare forma a questo filo invisibile: emozione, memoria, impegno.
Non dimentichiamo.
Perché dal dolore condiviso possa nascere una speranza nuova.